giovedì 23 febbraio 2017

“Collini e Ziberna evitano di scontrarsi”

Il Piccolo ha pubblicato ieri uno strano articolo relativo alla campagna elettorale in corso a Gorizia per l’elezione del sindaco.
Dopo aver sottolineato il fatto che due dei candidati, Collini e Ziberna, hanno finora accuratamente evitato lo scontro diretto per concentrarsi ad illustrare i loro progetti per risolvere i problemi reali della città, si afferma che “la partita elettorale si gioca essenzialmente sul tema del lavoro in prima battuta e in seconda sulla questione della sanità”.
Peccato davvero che in entrambi questi settori, nevralgici nella vita dei cittadini, un sindaco possa fare realmente ben poco!
Come tutti sanno, il problema dell’occupazione è strettamente collegato con quello dell’andamento economico dell’intero Paese mentre quello della sanità viene gestito a livello regionale.
Fatte queste ovvie considerazioni, non si riesce a comprendere su cosa mai si stiano concentrando i due candidati e quali soluzioni mirabolanti possano proporre per risolvere i problemi di cui sopra.
Siccome non voglio pensare che un giornalista possa incorrere in un simile errore mi chiedo quale sia lo scopo ultimo di questo articolo.
La risposta appare fin troppo evidente ma è davvero triste esser costretti a concludere che sia così! 

SaSo

domenica 19 febbraio 2017

Ricordo dell'artista Pueroni


Sabato ci ha lasciati, poco più che cinquantenne, Giacomo Pueroni. Fumettista e illustratore di raro talento e professionalità, lavorava per la casa editrice milanese Sergio Bonelli. I suoi lavori vennero pubblicati, a partire dagli anni '90, nelle serie Zona X, Jonathan Steel, Nathan Never e Dragonero. Il suo stile accurato, dal tratto morbido e pulito, conquistò nel 2016 il Premio Italia, importante riconoscimento del mondo del fantasy e della fantascienza, forse il genere che aveva curato di più. Aveva frequentato l'Istituto d'Arte a Gorizia, città che amava, tanto da mantenervi la residenza, nonostante i suoi impegni lo portassero spesso altrove.

Personalmente conobbi Giacomo alcuni anni fa ad una cena fra amici, e fui subito colpita dalla sua personalità pacata, assolutamente non portata a mettersi in evidenza, ma dalla conversazione avvolgente. Avendomi identificata come "una del Forum" ci tenne a comunicarmi una sua idea sul tema dell'ascensore al castello: un suo personaggio che, una volta arrivato in cima al colle si sarebbe chiesto "E adesso?". Quella satira è rimasta nello scrigno della sua fervida e acuta fantasia senza trovare espressione. Infatti la SLA, che lo colpì duramente poco tempo dopo, gli tolse un po' alla volta ogni possibilità di disegnare. Durante il periodo della malattia aveva sperato in un miglioramento, credeva nella ricerca, tanto da devolvervi una parte delle sue magre finanze.

Con lui Gorizia perde una delle sue personalità più interessanti e creative. La nostra partecipazione al dolore di familiari e amici.
dc

mercoledì 15 febbraio 2017

Avanti con Picco, verso le elezioni...

Avanti con Picco. Questa è la decisione dell'assemblea del gruppo Forum/GoPossibile riunita lunedì sera per un necessario confronto sulla situazione politica goriziana.
Anzitutto si è ribadito il valore di una molteplice offerta nel primo turno elettorale. Ciò vale per l'intero schieramento contrapposto alla destra, ma anche per i raggruppamenti dei tradizionali partiti "a sinistra del Pd". La differenza programmatica e la proposta di persone competenti creano dibattito costruttivo e permettono di sottolineare aspetti complementari, con l'impegno di ridiscutere le alleanze nella fase preparatoria al ballottaggio.
In secondo luogo le proposte del raggruppamento sono particolarmente originali e alcuni temi - quali il blocco dei lavori e la risistemazione della collina del Castello, le relazioni internazionali transfrontaliere, le prospettive della sanità, della Cultura e del turismo, la trasparenza e la partecipazione democratica - sono stati trattati approfonditamente e meritano di essere sottoposti direttamente al giudizio di chi andrà a votare.
Infine, è un valore aggiunto da non dilapidare la presentazione di un candidato come Andrea Picco giovane ma non inesperto, volto totalmente nuovo della politica cittadina ma nello stesso tempo del tutto partecipe delle principali dinamiche cittadine, capace di relazioni importanti anche con il mondo dei delusi dalle precedenti esperienze amministrative.
Per questi e tanti altri motivi, pur comprendendo pienamente le altrui ragioni, con entusiasmo e convinzione si decide di proseguire il cammino verso le elezioni, certi di offrire alla Città una chance irripetibile per la sua trasformazione in senso più autentico e più umano.

lunedì 13 febbraio 2017

Scritte sul "trampolino" del Castello

Premessa: ciò che è pubblico appartiene a tutti e quindi nessuno deve ritenersi autorizzato a infrangere le regole, tanto più se tali azioni comportano pericoli per la propria o per l'incolumità degli altri. Per questo non si può in alcun modo approvare la condotta di chi - presumibilmente nella notte tra sabato e domenica - ha realizzato le scritte sulla rampa di quello che avrebbe dovuto essere l'ascensore al Castello e di chi ha trasformato Galleria Bombi in un misero museo degli scarabocchi contemporanei.
Detto questo: se si stigmatizza il comportamento di chi scrive sui muri, cosa dire di chi ha deciso di rovinare in modo ben più indelebile la collina sottostante al Castello? Di coloro che con scelte politiche ed economiche hanno avviato due decenni fa i lavori? Di chi li ha confermati e portati avanti, senza mai presentare preventivi di costi di gestione e rapporti tra spesa e benefici attesi? Di chi ha osteggiato e cancellato il referendum consultivo proposto dal Forum quando ancora si sarebbe potuto fermare il tutto con una minima spesa? Di chi, in nome del "volano del turismo goriziano", ha portato la situazione fino a questo punto, ben sapendo che l'impresa si sarebbe rivelata non una cattedrale, ma un brutto rudere nel deserto? Di chi ha disatteso le indicazioni sulla formazione geologica del colle, sull'indispensabile bonifica bellica, sulla necessità di demolire edifici storici per far passare i camion, sulla possibile scoperta di materiali archeologici importanti (nel terreno della più antica zona di Gorizia?... Oltre ai cittadini, costretti da anni a convivere con simile sfregio, qualcun altro pagherà per questa sciagurata avventura?
Ah sì, cosa è stato scritto? Con un bel click sulla foto lo scoprirete...

Daspo(tin)

Il ministro di centro sinistra amplia e consente ai sindaci di applicare nei comuni il Daspo, un ordine di espulsione per accattoni molesti, alcolisti, ragazzi con le bombolette, ma, data la potestà autonoma dei sindaci, poveracci, pezzentoni, punkabestia, insomma tutti quelli che offendono il “decoro” della città. Decoro è una parola che era bandita da tempo dal vocabolario della contemporaneità. 70 anni fa il decoro della famiglia piccolo borghese consisteva nel nascondere i malati di mente, le ragazze mal maritate, i figli di NN, insomma tutti quelli che erano considerati “scarti” della società. Alla fine degli anni '60 i meccanismi dell'esclusione, i tic piccolo borghesi, la mentalità provinciale era stata messa profondamente in discussione. Nascondere i problemi non è la soluzione. Inutile dare i daspo, diamo magari lavoro, case, inclusione. Altrimenti corriamo il rischio di cacciare dai centri storici i lavoratori del cantiere che dopo essere stati nelle stive delle navi si mangiano il panino seduti per terra, perchè non ci sono più le panchine, e fanno briciole e i muratori che lavorano d'estate e puzzano di sudore. adg

sabato 11 febbraio 2017

L'avvocato Battello ci ha lasciato

Gorizia perde con l'avvocato Nereo Battello uno dei suoi più eminenti punti di riferimento. Non c'è ambiente cittadino che non abbia avuto a che fare con "il senatore". Presente nei diversi settori della vita politica, della gestione della realtà giuridica, del mondo sociale, si è imposto come figura di primo piano anche nella dimensione culturale, spaziando dalla Storia alla letteratura, dall'attenzione ai particolari alla passione per il Cinema. Riconosciuto nella sua autorevolezza da coloro che hanno condiviso ma anche da chi ha avversato le sue idee e la sua visione del mondo, si è sempre schierato e battuto dalla parte dei più deboli. Notevole, negli ultimi anni, è stato l'impegno a favore del riconoscimento del diritto di parola, attraverso la comunicazione facilitata nelle scuole e nella società. Lascia una profonda eredità di valori umani e culturali, insieme a molta tristezza e gratitudine. Anche dal Forum per Gorizia giungano ai familiari il cordoglio e l'affettuosa solidarietà.

giovedì 9 febbraio 2017

Ok, povero consigliere regionale Ziberna, paghiamo noi...

Oggi il povero Ziberna sostiene di non rinunciare alla prescrizione sostanzialmente per mancanza di risorse economiche e si dichiara pronto a farsi processare se il Forum o chi per lui lo aiuta pagando al posto suo.
E perché no? Credendo nella democrazia e nella necessità che i rappresentanti del popolo siano scagionati da qualsiasi ombra, il Forum manifesta la disponibilità a pagare le spese processuali del povero Ziberna, purché questi rinunci alla prescrizione e si faccia processare.
Il candidato sindaco del centro destra ha tutti i nostri riferimenti necessari. Con una colletta interna troveremo il modo di sostenere le spese del misero consigliere regionale, comprendendo bene che i circa 7000 euro mensili netti che riceve per il defatigante lavoro di strenuo oppositore non sono sufficienti ad assicurargli la possibilità di un procedimento che stornerebbe da lui ogni dubbio o perplessità.